Dal 1968 cerchiamo continuamente nuove idee per chi ama cucinare, infatti, nel tempo, abbiamo ampliato la scelta di prodotti arrivando ad offrirvi centinaia di articoli e utensili per la cucina, selezionati tra le migliori marche. Da appassionati di cucina come voi, sperimentiamo a casa e nei seguenti articoli troverete alcuni dei piatti preparati con alcuni attrezzi in vendita nel nostro negozio di Torino.

Negozio specializzato in vendita di attrezzi ed accessori per la cucina a Torino

Quasi tutti da piccoli abbiamo provato la gioia di mangiare un  ghiacciolo fatto in casa e magari il divertimento di aiutare la mamma a prepararlo. Io ricordo dei vecchi contenitori in metallo con una base che li teneva capovolti e un supporto superiore per trattenere i bastoncini nella giusta posizione. Si usavano rigorosamente i bastoncini di legno riciclandoli dai ghiaccioli confezionati dei bar.

Poi negli anni ci siamo evoluti e abbiamo acquistato le formine di plastica. Ma il problema era sempre lo stesso, piene di entusiasmo noi sorelle ci mettevamo a mescolare gli sciroppi con l’acqua per riempire gli stampini e poi… e poi si metteva tutto in freezer a congelare e bisognava aspettare il giorno dopo.

La lunga attesa non era affatto piacevole, capitava addirittura che il giorno dopo, quando i ghiaccioli sarebbero stati pronti per essere mangiati, l’entusiasmo era sparito e il ghiacciolo rimaneva in freezer.

Oggi Zoku, un’azienda americana a dir poco geniale, ha rivoluzionato il modo di fare i ghiaccioli per la gioia dei bambini che possono divertirsi a prepararli, decorarli e mangiarli nel giro di pochi minuti!

ZOKU ha infatti realizzato un forma ghiaccioli, il Quick Pop Maker, che funziona diversamente. Si lascia per 24 ore la base in freezer, poi può iniziare il divertimento. Si estrae la base dal freezer, si sistema il bastoncino porta ghiacciolo negli appositi spazi e si versa il preparato per il ghiacciolo. Basta aspettare 7/9 minuti e il ghiacciolo è pronto da mangiare! Con un apposito strumento si stacca dalla base, si applica al bastoncino il salva goccia e… buona merenda!

L’operazione si può ripetere altre due volte poi è necessario lavare e asciugare accuratamente la base e riporla nuovamente in freezer.

L’aspetto geniale di Zoku, oltre a questo nuovo sistema che soddisfa subito l’impazienza dei più piccoli nel veder realizzato il loro ghiacciolo, è l’aver studiato tutta una serie di set per decorare il ghiacciolo o i gelati. Attrezzi, formine e stampini, chocolate station, tutto pensato per realizzare ghiaccioli e gelati decorati, dare libero sfogo alla propria fantasia e preparare ghiaccioli di ogni tipo: multicolori, ripieni, ricoperti di cioccolato, con faccine simpatiche o messaggi di testo, si può inserire nel ghiacciolo della frutta semplicemente per decorarlo o per comporre dei disegni… insomma l’unico limite è la fantasia, ma anche qui se non ne abbiamo a sufficienza ci possiamo far aiutare dai disegni contenuti nelle confezioni o dal sito Zokuhome appositamente creato per raccogliere idee e ricette!

Ovviamente i forma ghiaccioli tradizionali, a cui si sono affiancati quelli di silicone per facilitare l’estrazione, esistono ancora e sono ottimi per chi vuole preparare ghiaccioli o gelati tradizionali per le merende dei bambini, e degli adulti. Anche Zoku ne ha proposti alcuni in silicone con forme originali. Ma chi vuole divertirsi e far divertire i più piccoli realizzando ghiaccioli sorprendenti non si lascerà scappare questo nuovo strumento!

Zoku Quick Pop Maker è disponibile nella versione da 1, da 2 e da 3 postazioni. Nel nostro negozio di Torino o sul nostro sito di vendita on-line potete trovare anche tutti i set per decorare i ghiaccioli e il nuovissimo Slush and Shake Maker per creare granite istantanee! Per acquistare clicca qui ZOKU

Come preparare velocemente dei ghiaccioli con Zoku Quick Pop Maker a Torino – consigli di Coltelleria Iori

Questa volta, approfittando di qualche giorno di vacanza in montagna e delle temperature più fresche in quota, abbiamo riacceso il forno e provato a preparare il pane in questi particolari stampi proposti dalla Birkmann: tubi con rivestimento antiaderente di ottima qualità in tre diversi soggetti.

La ricetta prevede: 80 gr. di lievito fresco, 700 ml. di acqua, 1 kg. di farina da pane, 2 cucchiaini di sale, 2 cucchiai di olio (possibilmente extravergine).

Sciogliete il lievito in acqua tiepida e lavoratelo insieme alla farina, al sale e all’olio. Riscaldate il forno a 190°. Chiudete un lato del tubo con un coperchio e posatelo con il lato chiuso sulla teglia. Distribuite l’impasto in maniera omogenea nei tre tubi. Noi abbiamo fatto lievitare per due ore l’impasto e poi l’abbiamo tagliato in tre parti uguali, quindi le abbiamo lavorate dandogli una forma a “salame” per facilitare l’introduzione nei tubi (precedentemente oleati all’interno).

Non chiudete la parte superiore e cuocete per 30 minuti circa, facendo attenzione che rimanga sufficiente spazio tra gli stampi e le resistenze del forno, poichè in cottura il pane potrebbe crescere ulteriormente.

Come si vede dalle foto, il pane scivola facilmente fuori dagli stampi e, una volta raffreddato, è particolarmente adatto per essere tagliato a fette e servito guarnito con tutto quello che più vi piace. Noi, abbiamo scelto una soluzione più spartana e ci siamo goduti questa merenda all’aria aperta con gli amici!

Questo prodotto lo potete trovare presso il nostro negozio di Torino oppure sul nostro store on-line cliccando qui STAMPI PER PANE

Presso la Coltelleria Iori di Torino potrete trovare una vasta scelta di attrezzi e accessori per la cucina di Birkmann

Quando abbiamo visto arrivare questa novità di Lèkuè non abbiamo proprio resistito: dovevamo provarla! Quindi ci siamo armati di placca, decomax e gli ingredienti necessari: non abbiamo seguito la ricetta in dotazione all’interno della confezione ma ci siamo fatti trasportare dalla fantasia.

Gli ingredienti necessari: 35 gr. di farina di mais, 35 gr. di farina bianca, 3 cucchiai di olio EVO, 10 gr. di lievito, sale e pepe q.b.

Amalgamate questi ingredienti aggiungendo acqua fino ad ottenere un impasto molto morbido, con una consistenza piuttosto liquida (ma non esagerate!). Versate tutto nella decomax o in una sac a poche e riempite le scanalature della placca fino a metà, non arrivate fino al bordo.

Mettete in forno a 180° per 20 minuti, sfornate e lasciate raffreddare in ambiente asciutto. Ed ecco il risultato!

Se volete acquistare gli attrezzi usati in questo articolo visitate il nostro negozio di Torino oppure il nostro sito alla sezione SILICONE IN CUCINA.

Creare degli ottimi grissini con lo stampo in silicone di Lèkuè a Torino

Amando molto il riso in tutte le sue forme questa novità non potevamo certo farcela mancare…e quindi eccoci qua a sperimentare il Rice Cube, idea proveniente da un’ azienda australiana che con questo piccolo e pratico attrezzo ti permette di dare al riso la forma di un cubetto.

Loro lo propongono per preparare il sushi senza l’ utilizzo della stuoia ma noi lo abbiamo sperimentato in due versioni molto semplici, ideali come aperitivo o accompagnamento della portata principale.

La prima prova è stata preparata con riso venere che, contenendo poco amido, abbiamo fatto cuocere un po’ di più rispetto al suo normale tempo di cottura, in maniera tale da renderlo più compatto. Dopo la cottura è stato condito con olio di sesamo, curcuma e zenzero fresco.

Per la seconda versione abbiamo cotto del semplice riso bianco, usato come accompagnamento per i secondi di carne o pesce ma presentato così assume tutto un’altro aspetto…anche l’occhio vuole la sua parte.

 

Noi ci abbiamo provato così ma le possibilità sono infinite…prova con il cous-cous, la carne cruda o per preparare il tradizionale sushi.

Visita la nostra sezione Attrezzi ed accessori sul sito on-line.

Buona appetito e buon divertimento!

Coltelleria Iori: il negozio a Torino specializzato in attrezzi ed accessori da cucina

Abbiamo provato per voi la serie Elite e messo a confronto tre tagli: la fine, la doppia lama e l’ultra spessa e provato a grattugiare tre alimenti diversi: il parmigiano, le carote e le zucchine.

Prove di taglio con tre lame di grattugie Microplane


Il parmigiano ha una resa eccezionale con tutte e tre le lame, con la fine è perfetto per condire la pasta o per essere usato in ricette che lo prevedono grattugiato; con la doppia lama media e  la lama ultra spessa si ottengono delle scaglie, di misure differenti, ideali per guarnire carne cruda, bresaola, insalate o ovunque si voglia aggiungere scaglie di parmigiano.

Per le verdure il discorso cambia. La lama fine è davvero troppo piccola, le carote ma soprattutto le zucchine più delicate risultano troppo piccole, quasi poltiglia. Con la doppia lama media e la lama ultra spessa si ottengono nuovamente delle scaglie di due misure differenti. Più leggere e soffici con la doppia lama media, più spesse e consistenti con la lama ultra spessa. E qui entra in gioco il gusto personale. A ognuno la sua scaglia! Noi preferiamo il risultato della grattugia Microplane® Ultra spessa, e voi?

La cover ha la doppia funzione, applicata sopra la grattugia copre le lame per proteggerle, e salvare le dita, quando la si ripone nel cassetto. Applicata sotto fa da comodo contenitore per raccogliere gli alimenti grattugiati.

Da più di vent’anni Microplane® produce grattugie per l’uso in cucina professionale e amatoriale, fino al 1994 l’azienda produceva esclusivamente raspe e strumenti per il legno, è di quell’anno la scoperta casuale di una casalinga canadese. Preparando una torta all’arancia, stufa della sua vecchia grattugia, usa una raspa da legno Microplane® del marito, il risultato è sorprendente. Tempo di mettere a punto la linea da cucina e nel 1996 nasce la divisione Kitchen di Microplane®. Da allora l’azienda non si è mai fermata e ogni anno presenta nuovi prodotti e nuove linee rimanendo sempre fedele a se stessa, prodotti efficienti e dalle altissime prestazioni.

Ovviamente tutte le grattugie Microplane® serie Elite, Premium e Professional, nonchè molti degli accessori da taglio Microplane®, sono disponibili in negozio e sul nostro store on line nella pagina Microplane. Non esitate a farci una visita.

 

La pasta matta…che cosa sarà mai? Niente di elaborato, anzi, la cosa più semplice a cui si può pensare: acqua, farina ed olio. Si presta molto bene sia per ricette dolci che salate, non contiene ingredienti di origine animale e quindi risulta molto leggera ed adatta a chi vuole ottenere pietanze salutari senza tralasciare l’importanza del sapore. Chiaramente le materie prime sono fondamentali.

Un trucco per renderla più elastica sta nell’aggiungere un cucchiaio di aceto all’impasto; la tradizione indica quello bianco ma noi abbiamo usato quello di mele perchè era l’unico disponibile in dispensa, ottenendo comunque un’ottimo risultato.

Con le seguenti quantità abbiamo realizzato un impasto sufficiente per uno strudel di mele da circa 25 cm e con l’avanzo un tortino salato ripieno di radicchio e caciotta:

180 gr di farina (noi abbiamo usato una farina integrale di grani antichi siciliani)

80 ml di acqua

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 cucchiaio di aceto

sale q.b.

Dopo avere impastato gli ingrendienti aggiungendoli nell’ordine elencato è necessario lasciare riposare la palla in frigo per un’ora.

Nel frattempo tagliate tre mele a cubetti ed aggiungete 70 grammi di uva passa, cannella a piacere e una tazzina da caffè di passito. Amalgamate e lasciate riposare.

Per il tortino salato affettate finemente tre foglie di radicchio e 30 grammi di caciotta. Amalgamate con olio sale e pepe.

Sulla stesura della pasta sta alla vostra destrezza cercare di tirarla il più finemente possibile, più sottile sarà la sfoglia e migliore sarà il risultato finale!

La fermentazione delle verdure ci ha sempre incuriosito, quindi, appena è arrivato in negozio il nuovo kit di Lekue per la preparazione di vegetali fermentati (e diciamo genericamente vegetali perchè è possibile usare sia verdura che frutta!) non abbiamo resistito, dovevamo provarlo.

Il set da fermentazione verdure “Kit Pickles” di LEKUE rende ancora più semplice il procedimento di fermentazione. Questa tecnica fornisce a frutta e verdura molteplici benefici per la salute, come il rafforzamento del sistema immunitario e della flora intestinale, oltre a conferire una maggiore digeribilità ed una lunga conservazione della verdura.

Con gli ultimi peperoni della stagione abbiamo fatto un primo esperimento ed il risultato, dopo appena una settimana di fermentazione, è stato superlativo!

Abbiamo usato le dosi consigliate nel piccolo ricettario contenuto nel kit:

200 grammi di acqua, 15 grammi di sale marino integrale, spezie, 2 peperoni di media grandezza.

 Verdure fermentate con il “Kit Pickles”: ricette con i prodotti di Lekue della Coltelleri Iori

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