Pasta matta per strudel e ricette salate
La pasta matta…che cosa sarà mai? Niente di elaborato, anzi, la cosa più semplice a cui si può pensare: acqua, farina ed olio. Si presta molto bene sia per ricette dolci che salate, non contiene ingredienti di origine animale e quindi risulta molto leggera ed adatta a chi vuole ottenere pietanze salutari senza tralasciare l’importanza del sapore. Chiaramente le materie prime sono fondamentali.
Un trucco per renderla più elastica sta nell’aggiungere un cucchiaio di aceto all’impasto; la tradizione indica quello bianco ma noi abbiamo usato quello di mele perchè era l’unico disponibile in dispensa, ottenendo comunque un’ottimo risultato.

Con le seguenti quantità abbiamo realizzato un impasto sufficiente per uno strudel di mele da circa 25 cm e con l’avanzo un tortino salato ripieno di radicchio e caciotta:
180 gr di farina (noi abbiamo usato una farina integrale di grani antichi siciliani)
80 ml di acqua
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di aceto
sale q.b.
Dopo avere impastato gli ingrendienti aggiungendoli nell’ordine elencato è necessario lasciare riposare la palla in frigo per un’ora.

Nel frattempo tagliate tre mele a cubetti ed aggiungete 70 grammi di uva passa, cannella a piacere e una tazzina da caffè di passito. Amalgamate e lasciate riposare.
Per il tortino salato affettate finemente tre foglie di radicchio e 30 grammi di caciotta. Amalgamate con olio sale e pepe.
Sulla stesura della pasta sta alla vostra destrezza cercare di tirarla il più finemente possibile, più sottile sarà la sfoglia e migliore sarà il risultato finale!




